
MINISTERO del TURISMO
STAFF HOUSE RIQUALIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI
Decreto del Ministro del Turismo del 18/09/2025 (Titolo II) - Decreto del Direttore Generale del 30/01/2026
Con il Titolo II del programma “Staff House”, il Ministero del Turismo sostiene investimenti finalizzati alla realizzazione, riqualificazione e ammodernamento di immobili da destinare ad alloggi per i lavoratori del settore turistico. La misura, attraverso contributi in conto capitale, mira a favorire soluzioni strutturali e durature in grado di rispondere al fabbisogno abitativo con standard adeguati di qualità, sicurezza ed efficienza.
| CARATTERISTICHE BANDO | |
| REGIONI INTERESSATE |
Bando Nazionale |
| SOGGETTI BENEFICIARI |
Imprese comparto ricettivo-turistico |
| SETTORI AMMESSI |
Alloggio, ristorazione, centri termali, attività ricreative |
| INVESTIMENTI AMMISSIBILI |
Riqualificazione alloggi lavoratori |
| TIPO DI AGEVOLAZIONE |
Fondo Perduto |
| PRESENTAZIONE DOMANDA | data ancora da definire |
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono partecipare alla misura le imprese di qualsiasi dimensione operanti nel settore turistico-ricettivo, ivi comprese le attività di somministrazione di alimenti e bevande, che dispongano dell’immobile oggetto dell’investimento, anche in locazione, e lo destinino per almeno nove anni esclusivamente ai lavoratori dipendenti, applicando un canone ridotto di almeno il 30% rispetto ai valori medi di mercato.
Sono ammesse anche le imprese estere, purché costituite secondo la normativa del Paese di origine e con almeno un’unità locale in Italia al momento della presentazione della domanda.
PROGETTI / INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono finanziabili progetti di riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili destinati alla realizzazione di alloggi per i lavoratori del comparto turistico-ricettivo con particolare attenzione ad efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Per essere ammessi alle agevolazioni, i progetti devono:
- interessare una o più unità immobiliari asservite a unità locali dell’impresa, configurandosi come interventi unitari e organici
- prevedere un investimento complessivo tra € 500.000 ed € 5.000.000 (IVA esclusa)
- garantire la disponibilità di almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori
- assicurare un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile
- rispettare la normativa ambientale nazionale ed europea, inclusi i principi di sostenibilità e “Do No Significant Harm” (DNSH).
Ai fini dell’ammissibilità, ciascuna domanda deve riferirsi ad un unico progetto di investimento, da avviare successivamente alla presentazione della domanda e da completare entro 24 mesi dalla concessione del contributo.
SPESE AMMISSIBILI
Tra le spese ammissibili si possono sintetizzare le seguenti:
- spese per riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica di ciascuna unità immobiliare
- acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie strettamente funzionali alla loro installazione (fino al 30% dell’investimento)
- per le PMI, spese per consulenze strettamente connesse agli interventi (fino al 10%)
- per le imprese di qualsiasi dimensione, spese per studi e consulenze in materia ambientale ed energetica, inclusi audit energetici (fino al 2% dell’investimento)
AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI
Le agevolazioni sono erogate sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato come percentuale delle spese ammissibili. Tale percentuale può variare in base alla tipologia di intervento, alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione del progetto.
Per interventi di riqualificazione, ammodernamento o completamento degli immobili, il contributo può coprire fino al 30% delle spese. L’intensità può essere maggiorata nei seguenti casi:
- +20% per piccole imprese e +10% per medie imprese;
- +15% se l’intervento migliora l’efficienza energetica dell’edificio di almeno il 40%;
- +15% per progetti nelle zone A, +5% nelle zone C (aree assistite UE, art. 107 TFUE).
Per impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi, comprese le opere murarie strettamente connesse, le agevolazioni seguono limiti massimi specifici in base alla localizzazione e alla dimensione dell’impresa previsti dal Regolamento GBER.
Per le consulenze tecniche delle PMI, il contributo può coprire fino al 50% dei costi ammissibili, mentre per studi e consulenze ambientali ed energetiche l’intensità varia con la dimensione dell’impresa: 80% per piccole, 70% per medie e 60% per grandi imprese.
DOTAZIONE FINANZIARIA
Le risorse finanziarie disponibili ammontano a euro 54.000.000 di cui euro 22.000.000 per l’anno 2025 ed euro 16.000.000 annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Invitalia. I termini di apertura dello sportello saranno definiti con un successivo provvedimento direttoriale del Ministero del Turismo.
LE SOLUZIONI DI AMBIENTE IMPRESA
- Assistenza personalizzata sulla verifica dei requisiti previsti dal bando
- Studio di fattibilità dell’intervento e valutazione dell’ammissibilità degli investimenti
- Supporto ai tecnici per una corretta predisposizione della documentazione annessa alla progettazione
- Redazione del formulario tecnico
- Assistenza nella redazione della modulistica del bando
- Assistenza nella verifica ed invio della documentazione
- Interfaccia con l’ente istruttore e il team tecnico professionale adibito alla valutazione progettuale
- Assistenza nelle fasi di eventuali richieste di integrazioni nonché rendicontazione e chiusura del progetto
AMBIENTE IMPRESA
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